Emergenza Covid-19 - Messaggio del Presidente Lanza

Sabato 07 Marzo 2020 14:25 stefano
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Gentile Presidente,

questo particolare momento di emergenza, se pur guidati quasi quotidianamente dalle Autorità Sanitarie e Politiche nazionali preposte mediante la promulgazione di Decreti ed Ordinanze, non mi esime da dovervi contattare per supportarvi per quanto di mia competenza, a gestire in modo equilibrato e responsabile una serie di comportamenti che comunque investono le responsabilità dei Dirigenti delle numerose ASD, SSD e Associazioni Culturali e Ricreative.

 

Ogni impianto sportivo, sia esso in comodato d’uso, sia in affitto, sia scolastico che in gestione diretta all’Organismo sportivo, ha proprie specificità di controllo delle misure igieniche per cui non è né semplice né auspicabile differenziarle o indicarne di diverse, generalizzando.

In questo caso specifico di emergenza tutti facciamo riferimento al recente DPCM del 4 marzo 2020 che indica chiaramente all’art. 1 comma “c” le disposizioni in merito alle sospensioni di talune attività e o eventi e manifestazioni, lasciando tuttavia ammessa la possibilità di svolgere le attività rivolte allo “sport di base”, anche se con l’accortezza per un’attenzione straordinaria alle indicazioni cautelative prescritte al punto “d” dell’Allegato A del citato Decreto.

Diversa è tuttavia l’interpretazione data allo svolgimento degli allenamenti degli Atleti agonisti condizionati da norme più restrittive (presenza del medico sociale e porte chiuse), alcune delle quali sono ulteriormente e più rigidamente limitate da norme Federali che prevedono in taluni casi la sospensione cautelativa di tutte le manifestazioni, gare comprese e, in altri, anche gli allenamenti giornalieri.

Il momento induce a prestare la massima attenzione nel rispetto e nella corretta interpretazione letterale dei disposti normativi nazionali e di quelli che, a livello territoriale comunale, possono essere emanati attraverso le Ordinanze dei Sindaci locali, che hanno la facoltà di prescriverne altre e più restrittive.

Come rappresentante regionale di tutto l’Associazionismo Sportivo della Libertas e in accordo con le Presidenze dei Centri Provinciali del Piemonte, possiamo insieme offrirvi senza presunzione alcuna , se richiesto, ogni supporto per gestire al meglio le vostre responsabilità di Dirigenti sportivi, permettendovi di attuare con maggior tranquillità ogni prescrizione normativa sia nazionale che eventualmente locale mirata, nel concreto, a predisporre e organizzare ogni forma di comunicazione finalizzata ad illustrare con la massima chiarezza e semplicità le norme igieniche, anche le più comuni e specifiche di determinati impianti (n.b.-le piscine, ad esempio, sono strutture che per legge da sempre devono rispettare rigorosi protocolli di conduzione igienico-sanitaria, ben più restrittivi delle attuali volte a contrastare la diffusione del COVID-19), per assicurare quel controllo diretto e indiretto sul comportamento igienico individuale di utenti e tesserati e in particolare della prescritta distanza interpersonale citata nel predetto punto “d” dell’Allegato A” al decreto.

Questa Presidenza, di concerto e con il concorso dei rispettivi Centri provinciali, sarà costantemente disponibile ad ogni forma di supporto a tutti quei Presidenti degli Organismi sportivi che lo richiederanno.

Con l’augurio che questo difficile periodo possa essere superato al più presto e consenta allo Sport in generale di ripartire con la serietà e la determinazione che lo caratterizza, vi saluto cordialmente

 

Rivoli (To), 6 marzo 2020

Presidente Regionale Libertas del Piemonte

dott.sa Enrica Lanza

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Marzo 2020 15:36

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