Team Mulè fa scuola di formazione ad Aosta.

Martedì 13 Agosto 2019 22:39 stefano
Stampa PDF

Lunedì 5 agosto, a pochi chilometri da Aosta, in un luogo unico come l’Eremo di Fove, il Team Mulè, che ormai da tempo si occupa di prevenzione degli atteggiamenti di bullismo tra i ragazzi, ha tenuto il primo corso “anti-bulli”.

E’ stata scelta una location particolare per questo corso, un antico borgo medioevale poco più in alto del paesino di San Marcel, abbandonato dai suoi abitanti nel novecento, e successivamente tornato alla vita per volere dei Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Accoglienza, per diventare luogo di preghiera e meditazione.

Un luogo di incontro, in cui si possono condividere esperienze o partecipare ad incontri di formazione religiosa che includono partecipanti di religioni differenti. Al centro di questi incontri ci sono spesso i bambini e i ragazzi, a cui viene rivolta una grande attenzione.

Quest’anno, la Domus Juventutis dell’Eremo, ha deciso di affrontare il delicato argomento del bullismo. La scelta di coinvolgere la Team Mulè, ASD Libertas presente a Torino e Vinovo, è dovuta all’impegno che da anni questa realtà sportiva mette nelle campagne di sensibilizzazione che promuove, con corsi nelle scuole, organizzando manifestazioni e convegni e addestrando i propri atleti nelle palestre.

Il corso, per i bambini e i ragazzi ospiti della struttura si è articolato in una prima parte teorica, per poi finire in situazioni verosimili di aggressioni da parte del “bullo” o del “branco”com tecniche di calci e pugni ai colpitori.

“A mio avviso – commenta il presidente dell’associazione, Alfredo Mulè – i bimbi di oggi, non riescono a muoversi come quando ero bambino io. Purtroppo molte aree urbane non sono dotate di parchi adeguati e questo influisce sull’apprendimento spontaneo delle abilità motorie. D’altro canto, girando nelle scuole, noto che la ginnastica intesa come disciplina scolastica, ormai è ridotta in un’unica ora settimanale. Non mi meraviglia che un bambino abbia difficoltà nell’educazione motoria e, crescendo, manifesti questa sua noia con atti di bullismo. Muoversi è fondamentale, lo sport ha effetti benefici sulla salute. Bisognerebbe lavorare su un buon atteggiamento mentale fin dai primi anni di età, educando i bambini a muoversi scaricando lo stress, stimolando la produzione di endorfine, le molecole del benessere che ti assicurano serenità, ma soprattutto buonumore e notti serene!”

 

Anche Davide Bergesio, Account Manager di Oasi Medica, ha raccontato la sua esperienza nel sostenere questo progetto: “Sponsorizziamo l’operosità del Team Mulè, perché crediamo nell’importanza dello sport come elemento fondamentale, per la crescita psicofisica dell’adolescente. L’esigenza di trasmettere ai ragazzi la volontà di imparare e attuare tecniche basilari efficaci e insite per contrastare ogni tipo di aggressione, senza essere quella vittima stabilita. Questo importante progetto che portiamo avanti sposando le attività del Team Mulè”.

Anche il Centro Regionale Libertas Piemonte sostiene ormai da anni il lavoro del Team Mulè. Il Presidente Libertas Piemonte, la prof.ssa Enrica Lanza, e il prof. Fulvio Martinetti, Presidente del Centro Provinciale Libertas di Torino, hanno voluto manifestare il loro impegno nel costruire percorsi che possano far capire ai ragazzi, che il bullismo si può sconfiggere.

“E’ doveroso ricordare che alla base di questi atteggiamenti aggressivi, che alcuni ragazzi attuano con i loro coetanei, c’è un’insoddisfazione di vita familiare, il non essere valorizzati come figli dai propri genitori. L’aggressività è la loro risposta al desiderio di sentirsi accettati dagli altri e divenire il capo gruppo”.

Queste le parole del Vicepresidente regionale e responsabile della Scuola di formazione Libertas per la Valle d’Aosta, Elisa Giordano, che ha fortemente voluto portare questa bellissima esperienza anche nel suo territorio proprio con questo primo incontro in provincia di Aosta.

Area Salute e Benessere

Conferenza Salute e Benessere

Corsi di formazione 2018/19

Fotografo Ufficiale