Salvamento e Paralympic Cup, una domenica speciale

Venerdì 15 Febbraio 2019 09:29 stefano
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Tradizione e novità. Rispettare la prima, infatti, non significa rinunciare alle seconde. Quando poi si riesce ad abbinarle, proponendole entrambe nella stessa circostanza, si può tranquillamente parlare di connubio vincente.

E’ quanto accaduto domenica 10 febbraio a Chivasso dove l’ormai consueto Circuito Libertas Piemonte di nuoto per salvamento ha vissuto la giornata inaugurale dell’edizione 2019 ma ha saputo e voluto condividere le luci della ribalta con un’altra manifestazione, certo caratterizzata da numeri e contenuti agonistici meno eclatanti eppure almeno altrettanto significativa sul piano umano e promozionale: la Libertas Paralympic Cup, aperta agli atleti con disabilità, in piena sintonia con il crescente impegno profuso anche in questo settore dal Centro Regionale Libertas. Insomma, una domenica davvero speciale nella quale applausi e commozione si sono piacevolmente alternati, dimostrando per l’ennesima volta come lo sport rappresenti un veicolo emotivo eccezionale, a prescindere dal livello al quale viene svolto. Dopodiche, le risultanze agonistiche pregevoli non sono mancate ed è giusto evidenziarle.

 

Venendo a un’analisi più specifica del settore Salvamento, il debutto stagionale è coinciso con un’importante prova d’insieme della Safa 2000 che si è aggiudicata quasi la metà delle gare in programma (15 su 33), a riprova della solidità raggiunta in una disciplina nella quale del resto opera con meticolosità e continuità ormai da parecchi anni. Un dominio che si è puntualmente riflesso anche nella classifica per società, dove il club torinese ha totalizzato 466 punti contro i 277 dei padroni di casa della Libertas Chivasso, poco incisivi sul piano delle individualità (appena 4 successi) ma piuttosto omogenei nel rendimento e di conseguenza in grado di chiudere comunque al secondo posto, peraltro solo con 9 punti in più della Libertas Caluso, a sua volta più efficace come quantità che qualità e comunque capace di realizzare una prestigiosa tripletta tra le Allieve. Discorso opposto per la Libertas Rivoli, meno travolgente coralmente (219 punti) ma in grado di piazzare numerosi acuti (6 vittorie), tra i quali spicca il podio monopolizzato tra le Ragazze e per la Libertas Due Valli, quinta nella graduatoria a squadre (a quota 217) e a segno in cinque occasioni. Completa il quadro la Torino Nuoto, meno numerosa e competitiva rispetto ad altre volte, in ogni caso premiata da due medaglie d’argento.

In definitiva, un pomeriggio dinamico e ben strutturato, rapido nel suo svolgimento e articolato su 3 diverse specifiche del nuoto per salvamento: 12 gare individuali col superamento di ostacoli senza l’utilizzo di pinne, altre 12 col trasporto del sacchetto e l’ausilio delle pinne e 9 di staffetta col trasporto del sacchetto ma senza le pinne, in modo da proporre un’adeguata varietà di applicazione delle tecniche necessarie per emergere in questo sport. In acqua i giovanissimi (classe 2011) ma anche i “veterani” (classe 1985), i principianti ma anche gli aspiranti campioni. Con un grande, insostituibile comun denominatore: la gioia di nuotare.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Febbraio 2019 16:31

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