Sponsorizzazioni e diritto sportivo, le iniziative Libertas

Giovedì 24 Gennaio 2019 13:43 stefano
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Fare sport, nell’epoca in cui viviamo, è facile. Farlo bene e soprattutto organizzarlo diventa invece, giorno dopo giorno, sempre più difficile.

Perché l’evento sportivo di per sé, che sia un corso, una gara o un passatempo, presuppone ormai la conoscenza e il rispetto di tutta una serie di normative burocratico-fiscali che abitualmente non appartengono al bagaglio istruttivo di chi si approccia a questo tipo di attività. Di qui la necessità di ampliare i propri orizzonti e, una volta fatto questo passo, compiere il più sovente possibile quello successivo: tenersi costantemente aggiornati, perché la materia in questione è in continua evoluzione, come dimostrano anche le impegnative specifiche recentemente introdotte dal nuovo registro del CONI.

 

Ecco perché iniziative come quella svoltasi venerdì 18 gennaio, presso il Palazzo di Giustizia di Torino, assumono un valore fondamentale e tracciano un solco nel quale camminare, si spera con crescente efficacia e preparazione, nel futuro immediato. Si tratta d’un Convegno intitolato “Riflessioni in tema di sponsorizzazioni e diritto sportivo”, organizzato dall’AIAS (Associazione Italiana Avvocati dello Sport) e caratterizzato dalla presenza di numerosi patrocinatori di spicco, tra i quali la Libertas (rappresentata nella circostanza da Vincenzo Santoleri, suo autorevole dirigente e componente del comitato regionale dell’AIAS), pronta a recepire, tanto a livello nazionale quanto sul territorio locale, l’importanza e l’urgenza di acquisire, anche in questo campo, la competenza e le peculiarità che già caratterizzano il suo operato nei settori in cui esercita le consuete finalità promozionali.

Il pomeriggio di lavori è stato aperto dai saluti istituzionali dell’AIAS e del CONI, rappresentati rispettivamente dal coordinatore regionale Avv. Domenico Filosa e dal vicepresidente piemontese Avv. Stefano Mossino e ha poi ospitato numerosi approfondimenti di spiccata qualità professionale. A cominciare da quello di Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, che si è soffermato sulle principali criticità delle sponsorizzazioni sportive nel contesto attuale, sottolineando la necessità di incrementare gli incontri formativi sul tema e illustrando le modalità con cui il suo quotidiano se ne sta occupando in modo sempre più accurato e metodico. La disamina della materia è proseguita con gli interventi degli addetti ai lavori. Il Prof. Avv. Fabio Iudica ha analizzato la redazione delle clausole in tema di contratti di sponsorizzazione, l’Avv. Stefano Bosio ha posto fra l’altro l’accento sul rapporto di lavoro sportivo, con particolare riferimento alle norme che regolano la cessione del diritto di sfruttamento dell’immagine dello sportivo professionista, l’Avv. Carlo Rombolà ha ripercorso le tappe che hanno portato all’adozione della Rule 40 della Carta Olimpica e l’Avv. Guido Gallovich ha sviscerato le problematiche deontologiche relative allo svolgimento dell’attività di procuratore sportivo da parte dell’avvocato.

Insomma, una panoramica esauriente e inevitabilmente tecnica, apprezzata dalla numerosa e qualificata platea (oltre 150 i presenti) ma in grado di suscitare interesse in chiunque voglia e debba modulare il proprio rapporto con il pianeta-sport in sintonia con le nuove realtà settoriali.

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