Nuoto e salvamento: iniziato il Circuito Regionale Libertas

Martedì 22 Marzo 2016 12:33 stefano
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Prosegue a pieno ritmo il 2016 della Libertas, sempre attiva sia sul piano didattico sia su quello tecnico.

Così, dopo aver inaugurato il programma stagionale dei corsi di formazione, ha messo in moto anche gli ormai tradizionali suoi circuiti piemontesi di gare di nuoto e nuoto per salvamento, giunti rispettivamente alla quinta e alla sesta edizione. La prima giornata di entrambi i circuiti si è svolta nella piscina di Chivasso: domenica 21 febbraio per il settore nuoto, domenica 20 marzo per il salvamento. Il calendario proporrà poi per quanto concerne il nuoto le tappe del 9 o 10 aprile e quella del 21 maggio, quest’ultima valida anche come campionato regionale Libertas Piemonte 2016 e per quel che riguarda il nuoto per salvamento gli appuntamenti del 7 e del 22 maggio. Occasioni importanti per verificare i progressi degli atleti ma anche per rafforzare lo spirito di gruppo: non va infatti dimenticato che per molti dei partecipanti si tratta delle prime esperienze nel pianeta-gare ed è bello che ciò avvenga in serenità, con la giusta attenzione per l’aspetto cronometrico ma anche senza inutili esasperazioni.

Venendo più specificamente alla prima giornata del circuito di nuoto per salvamento, il debutto stagionale ha visto ai blocchi di partenza cinque società: i “padroni di casa” della Libertas Chivasso e gli atleti della Libertas Due Valli, della Torino Nuoto, del Caluso Nuoto e della SAFA 2000. Interessante osservare come ben 3 dei 5 club presenti non siano società Libertas, a dimostrazione di come l’attività dell’Ente sia ovviamente rivolta ai propri atleti ma voglia e sappia risultare punto di riferimento importante pure al suo esterno. Il pomeriggio di gare si è agilmente snodato attraverso un programma che prevedeva 2 prove individuali e una di staffetta: i 50 metri torpedo doppio con pinne (l’atleta nella vasca d’andata nuota da solo mentre in quella di ritorno, una volta effettuata la virata, “trasporta” fino all’arrivo un suo compagno di squadra), i 50 metri sottopasso (in entrambe le vasche il concorrente, a metà percorso, s’immerge per superare l’ostacolo) e la staffetta 4x25 metri sottopasso.

Sul piano delle vittorie, la parte del leone è stata fatta dalla Libertas Due Valli, che si è imposta in 10 delle 18 gare individuali, proponendo atleti già di consolidato valore tecnico ma anche giovani alle prime armi e comprensibilmente emozionati. Fra questi, ha suscitato grande simpatia la più piccola di tutte: Maddalena Di Santi, classe 2009, che si è fermata titubante dopo pochi metri ma ha ugualmente ricevuto applausi a scena aperta ed è stata “consolata” con una medaglia di partecipazione. A dimostrazione del fatto che competitività e tenerezza possano andare a braccetto, all’interno della stessa manifestazione, accomunando in un unico, grande abbraccio gli sforzi di tutti i concorrenti, da quelli ormai alle soglie della ribalta agonistica a chi vive muove solo ora le sue prime bracciate nell’ambiente. Come gran parte degli atleti della Caluso Nuoto, alle loro prime esperienze nel settore salvamento ma pieni di entusiasmo e già capaci di prestazioni più che incoraggianti. Insomma, una semplice e sana festa di sport. Di questi tempi, non è poco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento Martedì 22 Marzo 2016 13:45

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